Il percorso

Il percorso

Il percorso di consultazione denominato «L’agricoltura e il mondo rurale del Friuli Venezia Giulia verso il 2030» è stato programmato con l’obiettivo di definire e condividere le priorità strategiche in grado di orientare e prefigurare le dinamiche di sviluppo del sistema agricolo e rurale regionale. Il lavoro è stato condotto mediante un dialogo inclusivo e costruttivo che ha coinvolto, oltre ai soggetti istituzionali, gli addetti del settore e l’intera popolazione, valorizzando il ruolo attivo e propositivo del partenariato dell’attuale Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia.

In linea con gli indirizzi contenuti nella Generalità n. 2259 della Giunta Regionale del 20 dicembre 2019, considerato anche il delinearsi all’orizzonte di una programmazione comunitaria maggiormente centralizzata rispetto al passato, si è ritenuto necessario assicurare il dovuto riconoscimento alle specificità territoriali e settoriali e alle esigenze di sviluppo della nostra Regione.

L’emergenza sanitaria determinatasi nei primi mesi del 2020, subito dopo l’avvio delle prime consultazioni ha reso un po’ più complessa l’organizzazione delle attività e ne ha condizionato le tempistiche, dilatandole oltre le previsioni. Nonostante il “forzato distanziamento” dettato dalle regole del periodo, si sono cercate tutte le soluzioni possibili per garantire un’adeguata interazione e raccogliere le preziose indicazioni che i partecipanti ai lavori hanno fornito con spirito costantemente costruttivo. Il percorso si è distinto in tre fasi principali, come di seguito rappresentato schematicamente, e come illustrato più nel dettaglio nei successivi paragrafi.

L’evento iniziale

Il questionario on-line

I 4 tavoli tecnici

Dopo l’individuazione di un Gruppo di Lavoro multidisciplinare composto da tecnici della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, l’attività regionale ha preso formalmente avvio con l’incontro pubblico del 4 febbraio 2020, che ha visto la partecipazione di tutto il PARTENARIATO ECONOMICO E SOCIALE di riferimento.

FASE 1 “POLICY BRIEF e ANALISI SWOT”

Parallelamente, sono stati avviati i lavori di 4tavolitecnici, organizzati con riferimento agli obiettivi generali individuati dalle proposte di regolamento comunitarie:

  • Tavolo 1: Reddito e competitività;
  • Tavolo 2: Ambiente e clima;
  • Tavolo 3: Sviluppo socioeconomico delle aree rurali;
  • Tavolo 4: Conoscenza e innovazione.

I dati di contesto sono stati raccolti a livello nazionale all’interno di 10 Policy Brief (per un approfondimento si rimanda alla pagina PAC 2021-2027 – Il percorso nazionale). A livello regionale si è provveduto ad estrarre i dati più rappresentativi per il territorio, arricchendoli con eventuali approfondimenti laddove ritenuto utile o necessario. La raccolta di tali informazioni è contenuta in un documento denominato Policy Brief FVG.

I tavoli, composti dai membri del Comitato di Sorveglianza del PSR 2014-2020 pertinenti per i temi specifici di ogni tavolo, sono stati chiamati a contribuire allo sviluppo dell’analisi SWOT (cfr. paragrafo 2.2) a supporto della programmazione nell’ambito di una serie di incontri (due per ogni tavolo tematico). L’analisi SWOT è stata oggetto di una verifica, anche rispetto all’analogo esercizio svolto a livello nazionale (cfr. paragrafo successivo) da parte di un gruppo di lavoro tecnico interno all’amministrazione regionale, che è stato chiamato ad analizzare ed a fornire contributi di revisione/integrazione anche in merito agli esiti delle fasi di lavoro successive.

Al termine dei lavori di questa fase si è deciso di costruire un’analisi SWOT regionale per il FVG, parallela a quella realizzata a livello nazionale senza però la visione eccessivamente legata alla futura della PAC (suddivisione in 10 obiettivi specifici). Alcuni elementi sono, quindi, risultati comuni, altri più specificamente legati al nostro territorio.

FASE 2 “ANALISI DEI FABBISOGNI FVG”

Gli esiti del lavoro dei tavoli sono stati presentati in occasione di un incontro plenario con il partenariato il giorno 29 settembre 2020. Nell’ambito dell’incontro sono stati presentati anche i fabbisogni che il gruppo di lavoro tecnico dell’Amministrazione regionale aveva individuato sulla base dell’analisi SWOT (cfr. paragrafo 2.2) e degli esiti della consultazione pubblica. A seguito dell’incontro, il partenariato è stato chiamato ad esprimersi sui fabbisogni proposti e sul livello di priorità da assegnare agli stessi, nonché fornire suggerimenti rispetto alle possibili linee di intervento da attivabili.

I contributi del partenariato sono stati analizzati ed hanno portato alla elaborazione di un “ranking” deifabbisogni, distribuiti su 5 classi di valore (cfr. paragrafo 3.3). Sulla base dell’articolazione dei fabbisogni e del loro livello di importanza il gruppo di lavoro tecnico dell’Amministrazione regionale ha delineato le 9prioritàstrategiche per l’agricoltura e il mondo rurale della Regione al 2030 (cfr. paragrafo 4.2).

FASE 3 “DEFINIZIONE DELLE PRIORITÀ STRATEGICHE FVG”

Il quadro complessivo dei fabbisogni e delle priorità strategiche sono stati l’oggetto di un ulteriore incontro con il partenariato avvenuto il 10 maggio 2021. In preparazione all’incontro veniva data la possibilità ai partecipanti di anticipare, compilando un apposito form, le proprie considerazioni in merito al quadro delle priorità strategiche e delle linee di intervento previste. La raccolta delle indicazioni del partenariato rispetto alle priorità ed alle linee di intervento è proseguita anche successivamente all’incontro di maggio, ed ha portato ad una formulazione definitiva delle nove priorità strategiche che, insieme ad alcuni “temi chiave” connessi a ciascuno di essi, sono state oggetto di un nuovo incontro di partenariato avvenuto il 27 luglio 2021.

Le nove Priorità Strategiche per il FVG sono:

PRIORITÀ 1:
INCREMENTARE LA COMPETITIVITÀ E LA RESILIENZA DEL SISTEMA AGRICOLO, AGROALIMENTARE E FORESTALE

PRIORITÀ 2:
GARANTIRE UN’ADEGUATA REMUNERAZIONE DEI PRODUTTORI

PRIORITÀ 3:
FAVORIRE LA PRESENZA DI GIOVANI IN AGRICOLTURA

PRIORITÀ 4:
INCENTIVARE LA QUALITÀ E VALORIZZARE IL LEGAME TRA PRODOTTO E TERRITORIO

PRIORITÀ 5:
MIGLIORARE LE PERFORMANCE CLIMATICHE, AMBIENTALI E PAESAGGISTICHE DEI SISTEMI PRODUTTIVI

PRIORITÀ 6:
FAVORIRE LA GESTIONE ATTIVA E SOSTENIBILE DELLE FORESTE

PRIORITÀ 7:
VALORIZZARE IL RUOLO AGRO-ECOLOGICO E PAESAGGISTICO DEL SETTORE PRIMARIO

PRIORITÀ 8:
RAFFORZARE IL TESSUTO SOCIOECONOMICO DELLE AREE RURALI

PRIORITÀ 9:
PROMUOVERE LA CRESCITA DI CONOSCENZA E INNOVAZIONE

Tutti gli esisti del percorso sono stati raccolti in un documento di sintesi denominato IL PERCORSO PER LA DEFINIZIONE DELLE PRIORITÀ STRATEGICHE.

L’EVENTO CONCLUSIVO

L’evento conclusivo del 5 ottobre 2021 rappresenta un punto di arrivo per il lavoro, ma anche un punto di partenza che, proseguendo il processo di costante e proficua relazione, ci permetterà di massimizzare gli effetti delle politiche agricole europee, nazionali e regionali.

Politica Agricola Comunitaria 2021-2027